Scegli la distanza di tiro nell'Elica secondo il tuo livello

Impara a selezionare il punto di rottura del piattello nella specialità Elica, valutando costanza, visibilità e progressione tecnica.
Valuta il tuo livello
Il punto di rottura ideale cambia con la tua prova: nelle ultime tre sessioni sbagli più di due piattelli per serie, riduci la distanza e spara nel primo quarto della traiettoria. La risposta anticipata con la testa non ti fa rallentare la canna.
Quando il tasso di errori scende sotto uno ogni dieci, può portare il punto al centro. Allora la canna si muove con un ritmo più uniforme e il piattolo presenta meno variazioni di accelerazione: regola così la mira.
- Prima fase: rottura nel primo quarto
- Secondo livello: rottura nel punto medio
Controlla la visibilità
Mai sparare se il bersagli non appare intero sul proprio campo visivo. La faccia del piattolo deve essere chiara e dominare lo sfondo, che sia erba, cielo o struttura verde: se vedi un punto indistinto, aspetta il passaggio.
La distanza massima di visibilità varia con la geometria della pedana e con l'ora del giorno. Adotta come norma il punto di color e piena, lo stesso per ogni pedana; nota l'angolazione di Sole nella tua allenanza.
- rotta solo con forma completa
- Sfondo neutro per contrasto
Correggi senza eccessi
L'errore più ricorrente è spostare di molto il punto di rottura: provoca una zona di mira troppo avanzata e braccia rigide. Modifica il punto ogni volta con due passi, e controlla per dieci tiri la distribuzione delle sorgi.
Il limite di distanza è fissato dal regolamento FITAV e dal programma della singola gara: verifica sempre la zona valida nel documento e segnati il capo in allenamento. Il direttore di tiro può indicarti il percorso sicuro.
- Regolare di due passi alla volta
- Sempre: zona valida FITAV e programma
Progredi con costanza
Quando la rottura del medio diventa naturale, prova per allenamento una singola serie alla distanza massima: si raddoppia la percentuale di errori perché il bersagli è piccolo. Dopo 10 tiri, ritorna all'area di comfort e a prendi nota.
Il diario della serie di s: 10, 15, 20 piatti, poi segna anche la posizione del sole. Se la prova lunga è sotto, ripristina il punto di partenza e riprovime dopo due sedute. Così non perdi la forma e non ecciti.
- esperimento: una serie su tre sessioni
- anotare brillanza e vento